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ARCHIVIO NOTIZIE IN PRIMO PIANO

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STA PER USCIRE IL NUOVO NUMERO DELLA NOSTRA RIVISTA L'AURORA

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10 FEBBRAIO.FOIBE: GIORNATA DEL RICORDO
NON CHIEDETECI DI CONDIVIDERE!

Si comprendono i " ragazzi di Salò" e si accusano i "massacri dei partigiani jugoslavi". Da destra e da "sinistra", tutti concordano per la cosiddetta "riconciliazione". Questi signori dimenticano che la riconciliazione c'è già stata: è avvenuta il 25 aprile 1945, con la sconfitta del fascismo, la cacciata dell'invasore nazista e la vittoria della lotta di liberazione nazionale.
Il mito degli italiani "brava gente" è fondato sulla rimozione storica dei crimini di guerra commessi dall'esercito italiano nelle colonie e nei territori invasi e occupati della 2° guerra mondiale; la nostra storia nazionale è ricca di rimozioni e "dimenticanze" di quello che è stato fatto da altri popoli e paesi. [continua]

Ricordo senza memoria [continua]

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Abbiamo aperto il nuovo forum, un nuovo spazio sondaggi e
un "libro degli ospiti" dove potete scrivere i vostri messaggi.

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Le Olimpiadi veicolano soprattutto la pubblicità diretta e indiretta delle più grandi ditte di abbigliamento sportivo, con le forniture agli atleti e l’acquisto di spazi pubblicitari.
Imprese come Fila, Puma, Lotto, Nike, Adidas, Asics sono responsabili di gravi violazioni dei diritti sindacali nei paesi del Sud del mondo: paghe da fame, orari insostenibili, anche 24 ore di fila quando ci sono consegne urgenti, licenziamenti intimidatori, repressione dei sindacati… [continua]

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COMUNICATO STAMPA

I quotidiani locali hanno riportato la notizia che le autorità di polizia stanno investigando su “ambienti giovanili e politicamente schierati” in merito alla vicenda delle scritte spray contro il Primo Cittadino di Como. Questo fatto ci fa sentire sotto indagine.
Noi Giovani Comuniste/i del P.R.C. siamo una realtà giovanile che fa attività politica alla luce del sole. Non condividiamo l'utilizzo di metodi intimidatori contro le persone, nel caso specifico contro il Sindaco di Como. Tuttavia, ci piacerebbe che la medesima celerità della Questura nelle indagini e il coro unanime di condanna delle forze politiche e sociali si manifestassero anche contro le numerose dimostrazioni a sfondo razzista o neofascista diffuse nel nostro territorio: dai cortei per le vie di Como alle scritte sui muri che riempiono la nostra provincia. Su questo punto, ci preme sottolineare che la sede del Circolo P.R.C. di Olgiate Comasco è stata fatta oggetto più volte di numerose scritte chiaramente riconducibili all'estrema destra.
La solidarietà verso la persona del Sindaco non ci impedisce di criticare e condannare le fallimentari politiche giovanili della sua Giunta: assenza di spazi sociali pubblici per i giovani, criminalizzazione dei cosiddetti “writers”, irrisione nei confronti degli studenti comaschi in lotta per il diritto allo studio, carenza di iniziative culturali gratuite, mancanza di agevolazioni per i trasporti pubblici e di provvedimenti concreti a sostegno del diritto alla casa e contro la drammatica precarietà sociale.

Giovani Comuniste/i
coordinamento provinciale di Como

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LEGGI IL NUMERO 6 DELLA NOSTRA RIVISTA L'Aurora [continua]

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FOSFORO BIANCO A FALLUJAH: proiezione documentario a Como
Venerdì 16 dicembre alle ore 21 in Salone Noseda (presso la Camera del Lavoro in via Italia Libera a Como) proiezione del filmato di Rainews 24, a cura del Como Social Forum.

 


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17 DICEMBRE corteo NO TAV a Torino. Partenze da Como:

TAVOLO STOP PRECARIETA' DEL COMO SOCIAL FORUM:
abbiamo deciso di organizzare le partenze in auto da Como per Torino alla manifestazione NO TAV di sabato 17.
Per chi vuole partecipare e/o rendersi disponibile con la propria auto, contattateci via email a info@giovanicomunisticomo.org o al numero telefonico 031507950 mercoledì ore 15-19, giovedì ore 9-12, venerdì ore 15-19.

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DOMANI, 15 DICEMBRE, SCIOPERO LAVORATORI SPT
dalle ore 11 alle ore 15 presidio dei lavoratori a P.ta Torre, Como
PARTECIPIAMO!

Comunicato Tavolo STOP Precarietà
A partire dal nostro rapporto con le rappresentanze dei lavoratori della SPT Linea e dal lavoro fatto insieme per denunciare la continua precarizzazione del lavoro e di conseguenza delle condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici esprimiamo solidarietà e appoggio a questa lotta e allo sciopero del 15 dicembre 2005.
Una solidarietà che non è solo formale, ma che si inserisce nel percorso di opposizione a quei processi contro i quali è tesa la nostra comune iniziativa, che ha coinvolto anche i lavoratori di altri settori.
Tavolo STOP Precarietà
Como, 13/12/05

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ITALIANI BRAVA GENTE?!
ACCADDE A NASSIRIYA
«Guarda come si muove sto bastardo. Luca annichiliscilo!». Poi, forte, il rumore di uno sparo contro una persona sdraiata a terra, i cui contorni si distinguono appena. E' il video della battaglia dei tre ponti a Nassiriya del 6 agosto 2004, la stessa finita al centro di pesanti polemiche politiche perché il contingente italiano fu accusato di aver sparato contro un'ambulanza che trasportava una donna incinta. E la stessa su cui la magistratura militare lavora da oltre un anno - nel registro degli indagati c'è il nome di un graduato - per capire se il contingente italiano colpì cittadini inermi. [continua]

CLICCA QUI E VEDI IL VIDEO

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Presidio e volantinaggio NO TAV, sabato 10 dicembre a COMO.
Dalle ore 14.30 a Porta Torre di fronte al Liceo Volta per esprimere solidarietà agli abitanti della Val Susa.

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STA PER USCIRE IL NUMERO 6 DELLA NOSTRA RIVISTA L'AURORA

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25 novembre CORTEO A COMO
concentramento ore 10.00, via Milano (incrocio dopo l'Istituto Pessina
)
i GC saranno presenti con una delegazione

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17 novembre
GIORNATA MONDIALE DI LOTTA PER UN SAPERE PUBBLICO E LIBERO

Numerosa la partecipazione alla manifestazione di Como, dove i collettivi studenteschi sono scesi in piazza con alcune centinaia di studenti delle scuole superiori di Como e Cantù.

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CONTRO IL FASCISMO E LA REPRESSIONE
Esprimiamo piena solidarietà ai compagni che sono stati denunciati per il corteo antifascista nato spontaneamente sabato 5 novembre in risposta alla manifestazione neofascista dei giovani dell'MSI, fiancheggiati da quelli di Forza Nuova.
Gravissimo è il fatto che le istituzioni autorizzino cortei apertamenti fascisti, violando la COSTITUZIONE ITALIANA che impedisce esplicitamente l'apologia di fascismo e la sua propaganda SOTTO QUALSIASI FORMA. Gravissimo è il fatto che le istituzioni procedano a criminalizzare liberi cittadini che hanno manifestato spontaneamente contro questi rigurgiti della storia.
Giovani Comuniste/i di Como

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CONTRO LA PRESENZA IN PUBBLICO DI ELEMENTI E ORGANIZZAZIONI NAZIFASCISTE. Rivendichiamo il diritto a resistere!
Il 25 aprile 1945 è la data che segna la sconfitta storica del dominio nazifascista in Italia ed in Europa. Oggi la retorica patriottarda e ipocrita tende a far dimenticare questi dati oggettivi. Si sceglie coscientemente di manipolare, di confondere, di stravolgere tutti i fatti storici, che proprio perché fatti storici sono documentati, codificati dalla storiografia contemporanea e raccolti in centinaia di libri e quindi inconfutabili. Tutto il resto è chiacchiericcio qualunquista, appartenente alla categoria della bassa politica ignorante (in senso latino di non conoscere) e non alla storia. In questo contesto generale vanno ad inserirsi i gravi episodi di presenza neofascista che si sono verificati recentemente nelle scuole superiori comasche e, in particolar modo alla Magistri Cumacini, dove una lista che si è dichiarata apertamente fascista, ha potuto partecipare alle elezioni dei rappresentanti studenteschi. [continua]

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INSERITI NELLA PAGINA "VIDEO" DEL MENU' DUE DEMO AUTOPRODOTTI

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A COMO AMERICA LATINA PER MOLTI
Numerosa la partecipazione all'iniziativa sull'America Latina che si è tenuta ieri sera, venerdì 28 ottobre, organizzata dai Giovani Comunisti e dai Circoli PRC di Olgiate C.sco, Cadorago e aziendale SPT. Circa settanta persone hanno gremito lo spazio del Salone Noseda in Camera del Lavoro a Como per seguire la proiezione di Americas Reaparecidas, documentario del giornalista Fulvio Grimaldi sui movimenti e protagonisti dell’asse del nuovo antagonismo afro-indio-latinoamericano, attraversando Cuba, Argentina, Brasile e Venezuela.
Alla serata non ha potuto partecipare l'autore Fulvio Grimaldi a causa di un improvviso, ma non grave, problema di salute che lo ha trattenuto a Roma. Tuttavia, sono intervenuti al dibattito successivo alla proiezione due compagni di Milano che hanno partecipato con la delegazione "Italia Antimperialista" al Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti (7-15 agosto, Caracas, Venezuela) e che hanno coinvolto le persone presenti con il racconto delle esperienze poltiche e umane vissute durante il Festival.
Visto il successo della serata, crediamo importante proseguire questo percorso di approfondimento, conoscenza e controinformazione sulla realtà Latinoamericana, attraverso nuove future inziative.
Giovani Comuniste/i di Como

approfondimento sul documentario Americas Reaparecidas

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E' USCITO IL NUOVO NUMERO DE L'AURORA [continua]

Stamattina, 14 ottobre, abbiamo effettuato un volantinaggio davanti al Setificio, all'ora di ingresso degli studenti. Nei prossimi giorni ci troverete fuori da altre scuole comasche a volantinare. Guarda il volantino distribuito [continua]

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RIBELLARSI E' GIUSTO
Forse fa davvero freddo nelle aule delle scuole comasche. O forse la temperatura è veramente nella norma. Tuttavia, se anche i Comuni hanno anticipato l’autorizzazione ad accendere i riscaldamenti, qualche motivo fondato ci sarà. L’Assessore provinciale Cinquesanti si rifiuta di accendere i riscaldamenti nelle scuole superiori, sostenendo che lui, amministratore diligente, deve gestire al meglio i soldi pubblici. Eppure, ci risulta che negli edifici dell’Amministrazione provinciale i riscaldamenti siano già accesi da qualche giorno. Di questo fatto chiediamo spiegazioni all’Assessore, chiediamo perché se si accendono i caloriferi in anticipo nelle scuole viene considerato uno spreco, mentre non lo è se si accendono negli edifici dell’Amministrazione provinciale. [continua]


9 ottobre 1967 - 9 ottobre 2005
anniversario dell'assassinio di Che Guevara

...in sostanza si impone al giovane comunista di essere essenzialmente umano, essere tanto umano da accostarsi al meglio dell'uomo; purificare il meglio dell'uomo per mezzo del lavoro, dello studio, dell'esercizio continuo della solidarietà con il popolo e con tutti i popoli del mondo; sviluppare al massimo la sensibilità fino a sentire l'angoscia ogni volta che in qualsiasi angolo del mondo viene assassinato un uomo e fino a sentirsi entusiasta ogni volta che in qualsiasi angolo del mondo si innalza una nuova bandiera di libertà...
(dal discorso tenuto il 20 ottobre 1962 per il II anniversario dell'unificazione del movimento giovanile)
[ continua]

Autoassoluzione del despota
Si è chiuso il processo All Iberian. Silvio Berlusconi non è colpevole di falso in bilancio semplicemente perchè "il fatto non è più previsto dalla legge come reato". E' l'effetto della riforma del diritto societario imposta dalla maggioranza di centrodestra nel 2002. Ieri pomeriggio -26/09/05- la seconda sezione del tribunale penale di Milano non ha potuto fare altro che prenderne atto, chiudendo definitivamente una vicenda per la quale il Cavaliere era già stato condannato nel '98 per finanziamento illecito al Psi di Craxi, ma da cui era stato salvato dalla prescrizione l'anno successivo.

L'altro 11 settembre
E' quello del 1973, del bombardamento della Moneda, della fine sanguinosa del governo di Unidad Popular, dei generali con gli occhiali da sole. E' la fine della democrazia in Cile.
Il golpe contro il presidente democraticamente eletto Salvador Allende (nella foto) ha rappresentato per intere generazioni una ferita profonda: perche' ha ratificato un ventennio di brutali dittature in America Latina, perche' ha chiarito che la democrazia si ferma dove cominciano gli interessi delle multinazionali e degli Stati Uniti, perche' ha spaventato i partiti progressisti dell'Europa.
Quasi tutti gli americani sanno che l'11 settembre si riferisce agli orrendi eventi di quattro anni fa, quando circa 3000 persone morirono negli attacchi terroristici. Pochi americani, comunque, ricordano che l'11 settembre si riferisce anche al giorno in cui, nel 1973, le forze armate cilene, con l'incoraggiamento e l'aiuto degli Stati Uniti, lanciarono attacchi di terra e di aria contro il palazzo presidenziale, l'ufficio del dottor Salvador Allende, il Presidente eletto. Allende morì quel mattino. Dopo il golpe si instaurò un regno del terrore in cui 10.000 cileni subirono la tortura, centinaia di migliaia furono costretti all'esilio o fuggirono e le istituzioni democratiche del paese furono sistematicamente distrutte. Il leader del golpe, Generale Augusto Pinochet, rimase dittatore del Cile per diciassette anni.

Approda con oltre 11.000 firme in Regione Lombardia il progetto di legge di iniziativa popolare promossa dalla “Rete regionale contro la precarietà e la Legge 30”.Con il deposito il giorno 11 luglio di oltre 11.000 firme raccolte in tutta la Lombardia (più del doppio delle 5.000 richieste), è approdata all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale il Progetto di Legge di iniziativa popolare sul “Diritto al Reddito Sociale”. Ora il Pdl dovrà essere vagliato dalla Commissione regionale Lavoro, per poi sbarcare in Consiglio regionale per la sua discussione. Il Pdl è stato promosso da un largo schieramento di forze sociali e politiche raccolte nella Rete Regionale contro la Precarietà e la Legge 30. In provincia di Como le firme sono state raccolte grazie ad una campagna intensa (promossa insieme al Tavolo Stop Precarietà del ComoSocialForum), che ci ha visti protagonisti di una serie di iniziative di sensibilizzazione ed informazione sul territorio. [ continua ]

CUBA OFFRE 1000 MEDICI E MATERIALE SANITARIO AGLI STATI UNITI COLPITI DA KATRINA.
Il presidente cubano Fidel Castro ha offerto agli Stati Uniti l'invio di piu' di mille medici e 26 tonnellate di medicine. Parlando in televisione, Castro ha annunciato che Cuba "e' pronta ad aiutare immediatamente" le popolazioni colpite dall'uragano Katrina: "un gesto sincero senza alcuna condizione". Il riferimento e' all'embargo americano che da piu' di quarant'anni si accanisce contro l'isola.

Finalmente qualcosa di parzialmente positivo la giunta provinciale di Como è riuscita a compiere. Ci riferiamo al bando provinciale per ottenere la riduzione del 30% sul costo degli abbonamenti mensili dei trasporti per gli studenti. Tuttavia, siamo ben lontani dal garantire pienamente il “diritto allo studio”. Diritto allo studio, significa infatti assicurare a ciascuno, indipendentemente dalle proprie condizioni di reddito, di poter accedere a tutti i gradi di istruzione, dall’asilo fino all’università. Questo principio è sancito costituzionalmente, mentre invece nella realtà troviamo che le famiglie devono sostenere costi inammissibili per libri di testo, trasporti, mense e tasse d’iscrizione -soprattutto quelle universitarie-. [ continua ]

Basta chiedere, la Moratti è generosa. Con gli studenti delle private però!
Bonus fino a 564 euro per chi - a prescindere da ogni valutazione di reddito familiare - invia richiesta per il contributo: il bonifico arriva direttamente a casa. Nel 2004 la somma totale destinata era stata di 30 milioni di euro, quest’anno si sale a 50. «Regalo» buono solo per il primo anno, però. Tanto basta per farlo assomigliare più a uno spot per le paritarie che non una vera necessità. [ continua ]

Il filosofo Veneziani, durante il suo intervento di ieri 29/08/05 a Como nella manifestazione Parolario -in coppia con Sallusti, direttore di Libero-, ha sostenuto che se Che Guevara fosse rimasto in vita, una volta al potere sarebbe diventato un dittatore sanguinario.
In primo luogo, chiariamo subito che le parole di Veneziani esprimono una opinione certo legittima, tuttavia non imparziale, visto che egli "gravita" politicamente intorno ad Alleanza Nazionale (di fatto è stato anche consigliere nel CDA RAI in quota alla destra). In secondo luogo, Veneziani dimostra di non conoscere la storia: Che Guevara è stato al potere nella Cuba liberata dalla dittatura filoamericana di Batista -quella sì sanguinaria!-, poichè divenne prima presidente della Banca Nazionale cubana e in seguito ministro dell'Industria.
Da qui, rifiutando altri incarichi del governo rivoluzionario e seguendo il suo spirito ribelle e il suo principio di lottare finchè ogni popolo della terra non sarebbe stato liberato dall'oppressione, andò a guidare la guerriglia in Bolivia, dove poi, catturato dall'esercito, fu assassinato su ordine degli Stati Uniti.
Non ci è dato conoscere quale sia il concetto di "sanguinario" espresso dal filosofo Veneziani
, ma siamo sicuri che questo sia un marchio con cui egli intende bollare il "comunismo".
Certo il caro Sallusti -che è stato anche direttore de La Provincia di Como-, non avrà dissentito, anzi, avrà rincarato la dose...Insomma, altro che "dibattito"...